IL CORRIDOIO: COME ARREDARLO

Non un mero spazio di passaggio, né relegato a un ruolo di serie B, il corridoio può con pochi semplici accorgimenti diventare il protagonista di un intervento di interior design.

Sia negli interni residenziali che nell’hotel design, è un ambiente da non sottovalutare perchè può in un certo senso essere assimilato a una stanza abitabile, da usare. Come? In primo luogo sfruttando al massimo gli effetti di luce: che sia naturale o artificiale, in uno spazio in genere stretto e lungo la luce può letteralmente amplificare e moltiplicare la spazialità, oltre a creare effetti suggestivi.

In questo intervento di hotel design a Firenze, ad esempio, abbiamo accentuato l’effetto scenografico e decorativo dei corpi illuminanti, posizionati in sequenza a creare una sorta di passerella luminosa di accesso alle camere. Le lampade a plafone sono le Hoops di Axolight, caratterizzate da un “groviglio” di cavi metallici a finitura ottone che creano una rifrazione scintillante molto decorativa. Per ottenere una temperatura della luce più calda possibile, è stato richiesto un intervento custom all’azienda, che ha realizzato tutte le emissioni a 2700k, necessari appunto per avere un tono di luce caldo (www.axolight.it).

L’altro elemento fondamentale: il colore (alle pareti, al pavimento) gli interventi di decorazione (boiserie, specchi e cornici appesi a intercalare le superfici murarie continue) e la tipologia dei pavimenti. Quando è necessario scegliere un tipo di pavimento in grado di resistere all’usura e a un alto passaggio, come in questo esempio di hotel design a Firenze, si può ricorrere a un intrecciato vinilico (qui abbiamo scelto: un colore bruno della collezione epoca Rustic di Ege carpets (www.egecarpets.com), con i bordi rifiniti da una fascia in parquet tono su tono. Alle pareti: uno dei nostri grandi classici, amati al di là del tempo e delle mode: la tinta Dove Tale di Farrow and Ball (www.farrow-ball.com).

2000 1500 daniela